“Il principe abusivo”, di Alessandro Siani

Il principe abusivoIeri sera sono uscita di casa un po’ controvoglia. Erano giorni che non uscivo la sera e avevo voglia di prendere un po’ d’aria, ma pioveva, faceva freddo e non ero molto entusiasta all’idea di andare a vedere Il principe abusivo di e con Alessandro Siani. E dire che mi era piaciuto come attore in Benvenuti al sud. Ma (perché c’è sempre un ma!) visto che un’uscita tra amici non si rifiuta mai e che, solo poche settimane fa, loro mi hanno accontentata accompagnandomi a vedere Django Unchained (che tra l’altro alla fine è piaciuto anche a loro!!!), non potevo proprio rifiutarmi. E meno male, perché è un film davvero piacevole e divertente. In sala hanno riso tutti di vero gusto dall’inizio alla fine. Non si tratta infatti del solito film volgare come quelli a cui siamo sempre più abituati, ma di una vera e propria favola, un po’ come La Bella e la bestia.
La pellicola descrive ironicamente l’incontro/scontro tra due realtà lontanissime tra loro: la bella e ricca principessa che vuole diventare famosa, come anche sua nonna e sua mamma erano e il rozzo, volgare, disoccupato e scroccone ragazzo napoletano.

Vuole sembrare un incontro casuale il loro, un segno del destino, ma tutti sanno (noi compresi) che la realtà è un’altra. Lo sanno tutti tranne il protagonista, Antonio, il quale sembra vivere in un sogno: una vera principessa si dice innamorata di lui, disposta ad abbandonare la corona pur di stare accanto all’uomo che ama, perché “è molto più importante l’amore”.
Poi la terribile verità. La magia si spezza quando Antonio (Alessandro Siani) sente la principessa Letizia (Sarah Felberbaum) parlare con il suo promesso-sposo-dalle-orecchie-grandi, a cui confida che il fidanzamento è tutta una farsa per poter apparire sulle copertine delle riviste. Aggiunge inoltre che lei non è e mai sarà innamorata di Antonio.

Inizia così la trasformazione della bestia, che si intreccerà con quella di un altro personaggio: l’elegante ed esperto di bon ton Anastasio (Christian De Sica), Ciambellano di Corte. Quest’ultimo capirà infatti di essere innamorato della cugina di Antonio (interpretata da una rossa Serena Autieri), tanto da voler diventare l’uomo giusto per lei.
Stiamo quindi parlando di una doppia trasformazione. Da una parte il Ciambellano insegna al protagonista le regole del bon ton, a vestirsi adeguatamente e a parlare correttamente italiano; Antonio invece aiuta Anastasio a diventare un vero napoletano, insegnandogli il dialetto e consigliandogli anche alcuni atteggiamenti che potrebbero colpire sua cugina Jessica.

Come tutte le favole che si rispettino, anche in questa vi sarà un lieto fine. Antonio diventerà il principe perfetto? Non proprio. Piuttosto sarà Letizia a trasformarsi nella scroccona ideale. Dopo aver finalmente capito di amarlo, la ragazza studierà per mesi l’arte dello scroccaggio, adeguandosi così alla vita del giovane, abbandonando tutto pur di stare con lui, a patto che si trascorrano le vacanze nella piscina del padre, ovviamente a scrocco.

Se siete giù di morale, se non sapete cosa fare, se in televisione non c’è niente di bello da vedere, se fuori piove e il cinema è il primo posto al riparo che vi viene in mente, se volete farvi due risate in compagnia, se volete abbuffarvi di pop corn e coca cola, se……andate a vedere questo film, non ve ne pentirete!

Selena

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...