LeggiAMO: “L’ultima estate di innocenza”, di Patrick Fogli

Ultima estate di innocenzaE’ iniziato tutto alla fine del caldo e afoso agosto 2004, a Bologna.
Nicola Zanardi rientra in patria dall’Iraq e, solo a causa di una valigia scambiata, la sua vita viene messa in pericolo.
Lisa ha tredici anni e da qualche mese ha smesso di parlare, facendo disperare sua madre Roberta.
Michele Ferrari si sveglia dal coma, senza però ricordare nulla. Deve ricostruire una vita intera, che potrebbe non piacergli affatto, addirittura spaventarlo a morte.
Giovanni Marra, commissario di polizia, indaga sul ritrovamento del corpo di una bambina e su una serie di morti sospette.
Sara Parmeggiani è una prostituta d’alto bordo. Finché non viene trovata morta nel suo appartamento.

“Storie che sembrano distanti tra loro, ma che si riveleranno strettamente intrecciate una all’altra”, così Patrick Fogli, autore de L’ultima estate di innocenza, definisce le vite di questi personaggi.


Presto, procedendo con la lettura, ve ne renderete conto anche voi. E’ facile intuire che ci sarà un’unico finale, un’unica soluzione per tutti i problemi, ma non è ugualmente facile capire quale sarà questa conclusione. Cosa lega la piccola Paola, trovata morta in un parco, ad una prostituta? E la vita di Michele era davvero così terribile, a tal punto da temere di scoprire la verità?
Numerose sono le domande che vi porrete durante la lettura di queste 600 pagine. Lo so, sembrano davvero tante. Anzi, 600 pagine sono tantissime, ma le sfoglierete senza nemmeno accorgervene. Vi immergerete nella lettura non appena avrete un minuto libero, per leggere anche solo due righe, per il puro gusto di farlo. Sarete avidi di informazioni e dettagli, vorrete continuare a leggere solo per sapere come si concluderà la vicenda ma, una volta arrivati all’ultimo capitolo, vorreste ne seguissero altri.

Chi è Patrick Fogli?
Patrick Fogli è nato a Bologna nel 1971, dove vive tutt’ora.
In passato ha giocato a tennis a livello agonistico poi, abbandonato lo sport per un problema alle ginocchia, si è laureato in Ingegneria elettronica.
Ama la cioccolata fondente, Bruce Springsteen, gli U2, i blog, Pete Sampras, Steffi Graf, il Milan, il Mac e i suoi amici.
Il suo primo libro, Lentamente prima di morire, è stato molto apprezzato da pubblico e critica.

Selena

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