82enne scopre di essere incinta da 40 anni

Lithopedion

BOGOTA’ – Questa storia arriva dalla Colombia. La protagonista è un’anziana signora di 82 anni che, dopo aver sofferto per mesi di fortissimi dolori allo stomaco e dissenteria, ha finalmente deciso di farsi visitare da un medico per sapere quali erano le cause di questo strano malessere.
Dopo aver terminato la visita ed averla sottoposta ad ecografia, la diagnosi da parte del medico ha lasciato tutti senza parole. Nell’addome della donna giaceva un feto.
Ma la cosa più incredibile è che questo feto era ormai da quasi 40 anni all’interno del suo corpo.

La donna soffre infatti di una patologia conosciuta come lithopedion: una grave e rarissima malattia che determina gravidanze extrauterine. In poche parole il feto, eccetto casi davvero eccezionali nei quali riesce a svilupparsi, può sopravvivere solo per pochi giorni all’interno del grembo materno.
Questo avviene proprio perché le condizioni che comporta questa patologia non consentono un “ambiente” favorevole per la sua crescita. Quando il feto muore, lo stesso viene solitamente riassorbito dall’organismo della madre.
Invece, nei pochissimi casi in cui il feto riesce a svilupparsi tanto da avere uno scheletro e la sacca nella quale si trova è troppo grande, esso non riesce ad essere “metabolizzato” dall’organismo, ma rimane come mummificato nel corpo della mamma calcificandosi e formando un’unica massa solida con il sacco amniotico.

Questa patologia è così rara che in tutto il mondo, negli ultimi decenni, ci sono stati appena 300 casi di questo genere. Il caso più eclatante fu forse quello di una paziente di 94 anni: il lithopedion le rimase in pancia per addirittura 60 anni.

La signora colombiana, invece, sarà ora costretta a sottoporsi ad un intervento chirurgico per asportare il feto. Potrà così ristabilirsi da quello che a tutti gli effetti deve essere stato un duro colpo.

Roberto

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