#Sanremo2014: il meglio e il peggio delle prime due serate

sanremo-2014

Eccoci qui! Dopo due serate di Festival e dopo i primi verdetti, è giunto il momento di esternare le mie prime impressioni. Le attese del pubblico erano altissime dopo l’ottimo Festival dello scorso anno, ma il 64° Festival di Sanremo non è sicuramente partito sotto una buona stella. Per capirlo, a me (ma anche a voi), sono bastati solo pochissimi minuti, i primi 5 per la precisione.

Dopo l’introduzione di Pif in perfetto stile Pif (appunto!) e la sigla dell’Eurovisione, tutti gli occhi degli italiani puntavano dritti su quel sipario che, dopo mesi e mesi di progettazione per un’entrata memorabile di Fazio sul palco dell’Ariston, non voleva proprio saperne di sollevarsi.

2676640-sanremo--644x320

Va detto che, al di là delle simpatie o meno per il conduttore, a mio avviso Fazio è stato davvero bravissimo a mantenere la calma. Per molti infatti già questo sarebbe bastato per finire al tappeto. Ma, nonostante gli sforzi, nel giro di due soli minuti gli è toccata pure la doppia minaccia di suicidio di due operai ex lavoratori del Consorzio del Bacino Napoli Caserta. I quali, ormai da 16 mesi senza stipendio, hanno bloccato la diretta per far sentire la loro voce a tutta Italia (e non solo). Anche qui, a maggior ragione, bisogna dare atto al conduttore di aver saputo tenere i nervi ben saldi sventando il pericolo e mantenendo la promessa di leggere la lettera fatta ai due lavoratori. Comunque sia, doppia figura di m… a livello europeo in soli 5 minuti, niente male!

Chiusa la parentesi dell’imponderabile, parliamo un po’ di quello che abbiamo visto sul palco.

La scenografia mi è sembrata un po’ triste e sottotono, quasi povera. I molti colori scuri usati e la disposizione dell’orchestra in piccoli box uno sopra all’altro non hanno certo fatto gridare al miracolo i telespettatori. Decisamente più ariosa e spettacolare quella dello scorso anno.

Il vero Festival si è aperto con un omaggio di Ligabue a Fabrizio De Andrè per ricordare il compleanno del cantautore genovese. Il rocker emiliano, accompagnato da Mauro Pagani, si è esibito in ‘Creuza de ma‘ lasciando intendere che per lui non è stato semplicissimo interpretare questo pezzo in dialetto genovese (e come dargli torto). In effetti non era forse la canzone più adatta e sarebbe stato meglio omaggiarlo in qualche altro modo, ma tant’è. Speriamo davvero che sabato, quando tornerà a calcare il palco del Festival, ci possa emozionare con qualche pezzo del suo repertorio.

Passando invece alle canzoni in gara, anche qui qualche peggioramento rispetto alla passata edizione c’è stato. Onestamente erano anni che si erano perse le tracce delle varie Arisa, Giusy Ferreri e Antonella Ruggiero e forse un motivo c’era. Al primo ascolto, è doveroso precisarlo, non tutte le canzoni riescono a rendere bene, ma forse qualcosina in più ci si poteva aspettare. Nel grigiore generale della serata d’apertura, spiccano I torinesi Perturbazione e Cristiano De Andrè, gli unici ad offrire qualcosa di interessante rispettivamente con L’unica ed Il cielo è vuoto.

Le note più dolenti della prima serata, dal punto di vista dello spettacolo, riguardano il lunghissimo, melenso e noiosissimo siparietto tra Fabio Fazio e Laetitia Casta (a proposito, di chi è stata l’dea di vestirla così??) che, secondo il mio parere, ha tagliato un po’ le gambe alla serata e ritmo alla competizione. Fazio appunto, per quanto bravo a non andare nel pallone dopo un inizio a dir poco devastante, avrebbe fatto meglio a risparmiarci la mise degna di Steve Jobs e soprattutto i duetti con Laetitia. Magari far cantare solo L’attrice francese, apprezzabile anche nell’italiano, avrebbe dato frutti migliori alla gag.
L’unica nota positiva sotto questo aspetto rimane la verve della frizzante Luciana Littizzetto che, grazie alle sue battute taglienti, riesce a strappare sempre qualche risata. Lucianina si conferma assolutamente indispensabile per intrattenere il pubblico sanremese, senza di lei la prima serata del Festival sarebbe stata di una noia mortale.

festival-di-sanremo-2014-luciana-littizzetto-foto-la-presse

Da ricordare invece l’emozionante esibizione di Cat Stevens, che ha catturato il pubblico con i suoi successi ed una bella intervista in cui ha parlato dell’importanza della religione. L’artista ha lasciato l’Ariston dopo aver regalato a tutti noi una stupenda ‘Father & son‘, meritandosi la standing ovation dei presenti.
Altro discorso per Raffaella Carrà. La ‘Raffa’ nazionale, siamo d’accordo, va ammirata per come sia ancora in forma e scatenata a 71 anni ma, onestamente, rischia di dare un’immagine di sé quasi “trash” che non merita dopo la straordinaria carriera che ha avuto. Insomma, permettetemi un piccolo sfogo, massimo rispetto per i grandi artisti italiani, ma facciamo un po’ spazio ai più giovani, su!

Dopo una prima serata con molte ombre e poche luci, ecco che la seconda serata si apre con quello di cui tutti avevano bisogno, un po’ di sana e bella musica! Il Festival made in Fabio&Lucianina torna a splendere all’improvviso come nei migliori momenti della scorsa edizione. La gara finalmente entra nel vivo e le canzoni prendono il giusto spazio che meritano all’interno del Festival. Gli artisti esibitisi ieri sera mi hanno fatto rivalutare parecchio la qualità delle canzoni di quest’anno. Tutti una spanna sopra i cantanti che si sono esibiti martedì sera. Se però dovessi citare i migliori, tra tutti, non potrei non nominare l’ex Tiromancino Riccardo Sinigallia, che ha portato due pezzi molto belli e mi ha piacevolmente sorpreso; Renzo Rubino che ha conquistato tutti con la sua splendida Ora ed infine un bravo anche Francesco Sarcina (ex cantante delle Vibrazioni). Ma ripeto, anche le altre canzoni di Ron (ottimo ritorno), Noemi e Francesco Renga lotteranno senza dubbio fino alla fine per la vittoria.

Capitolo ospiti. Anche qui la carta d’identità ha presentato il conto. Ieri sera infatti abbiamo rivisto dopo tanti anni le sempre brave (ma ormai pensionabili) gemelle Kessler, poi è stata la volta di un pezzo di storia italiana come l’attrice Franca Valeri (classe 1920), protagonista di uno sketch con la Littizzetto che ha commosso il pubblico e ricevuto un meritatissimo applauso da tutto il teatro. Ottima la carica portata da Claudio Baglioni con i suoi più grandi successi, anche per lui applausi strameritati. L’ospite più giovane è invece stato il cantautore canadese Rufus Wainwright, bravo e unico nel suo genere.

SANREMO 2014 - 64mo FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA  - seconda serata

A concludere la serata ci hanno pensato le nuove proposte. Hanno passato il turno Diodato e Zibba. Il primo ricorda vagamente i Negramaro come interpretazione e Grace di Jeff Buckley nella musica di Babilonia, comunque molto bravo e tra i favoriti. Il secondo invece si è presentato con il brano Senza di te che riporta un po’ alla mente Amore impossibile dei Tiromancino. Niente da fare invece per il figlio d’arte Filippo Graziani e Bianca.

Da segnalare la perla finale di Fabio Fazio che presenta ironicamente in vestaglia a fine serata, a questo proposito la domanda sorge spontanea: ma è obbligatorio far durare il Festival fino all’una di notte??

image_h_partb

Probabilmente non avremo mai una risposta! Intanto eccovi un riassunto con le canzoni vincitrici della prima fase che si contenderanno il 64° Festival di Sanremo.

LE 14 CANZONI FINALISTE DEI BIG:

  • Antonella Ruggiero – Da lontano
  • Arisa – Controvento
  • Cristiano De André – Il cielo è vuoto
  • Frankie Hi-Nrg Mc – Pedala
  • Giusy Ferreri – Ti porto a cena con me
  • Perturbazione – L’unica
  • Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots – Liberi o no
  • Noemi – Bagnati dal sole
  • Giuliano Palma – Così lontano
  • Francesco Renga – Vivendo adesso
  • Renzo Rubino – Ora
  • Ron – Sing in the rain
  • Francesco Sarcina – Nel tuo sorriso
  • Riccardo Sinigallia – Prima di andare via

Stasera conosceremo anche gli altri due finalisti per la categoria Nuove proposte. Noi ci rivediamo domenica con vincitori e foto della finale!

Ps. Secondo voi chi trionferà quest’anno?

Roberto

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...