Premi BAFTA 2015: i vincitori

Iniziamo il lunedì in bellezza parlandovi dei BAFTA che ieri sera (8 febbraio 2015) si sono tenuti a Londra.

L’evento, come sempre, è incominciato sul red carpet (a breve pubblicheremo anche i look migliori e peggiori indossati dalle star), per poi spostarsi all’interno della Royal Opera House (nel quartiere di Covent Garden, a Londra).

Cast Boyhood

 

Le pellicole maggiormente apprezzate dagli inglesi, a giudicare dalle scelte effettuate dalla British Academy of Film and Television Arts, sono state Boyhood di Richard Linklater e La teoria del tutto (The Theory of Everything) di James Marsh, che hanno entrambe conquistato tre premi.
In sostegno di quest’ultimo film, in sala era presente anche il vero Stephen Hawking, grande ammiratore dell’interpretazione di Eddie Redmayne. Cliccate qui per scoprire cosa ha detto riguardo la trasposizione cinematografica della suo biografia.

Eddie Redmayne e Stephen Hawking

Ma ecco a voi l’elenco completo dei vincitori ai BAFTA 2015:

  • Miglior film: Boyhood, regia di Richard Linklater
  • Miglior film britannico: La teoria del tutto (The Theory of Everything), regia di James Marsh
  • Miglior film straniero: Ida, regia di Pawel Pawlikowski (Polonia)
  • Miglior documentario: Citizenfour, regia di Laura Poitras
  • Miglior film d’animazione: The LEGO Movie, regia di Phil Lord e Chris Miller
  • Miglior regista: Richard Linklater, per Boyhood
  • Miglior debutto di regista, sceneggiatore o produttore britannico: Stephen Beresford (sceneggiatore) e David Livingstone (produttore), per Pride
  • Miglior sceneggiatura originale: Wes Anderson, per Grand Budapest Hotel (The Grand Budapest Hotel)
  • Miglior sceneggiatura non originale: Anthony McCarten, per La teoria del tutto (The Theory of Everything)
  • Miglior attore protagonista: Eddie Redmayne, per La teoria del tutto (The Theory of Everything)
  • Miglior attore non protagonista: J. K. Simmons, per Whiplash
  • Miglior attrice protagonista: Julianne Moore, per Still Alice
  • Miglior attrice non protagonista: Patricia Arquette, per Boyhood
  • Miglior colonna sonora: Alexandre Desplat, per Grand Budapest Hotel (The Grand Budapest Hotel)
  • Miglior fotografia: Emmanuel Lubezki, per Birdman
  • Miglior montaggio: Tom Cross, per Whiplash
  • Miglior scenografia: Adam StockhausenAnna Pinnock, per Grand Budapest Hotel (The Grand Budapest Hotel)
  • Migliori costumi: Milena Canonero, per Grand Budapest Hotel (The Grand Budapest Hotel)
  • Miglior trucco e acconciatura: Frances Hannon, per Grand Budapest Hotel (The Grand Budapest Hotel)
  • Miglior sonoro: Whiplash
  • Migliori effetti speciali: Interstellar
  • Miglior cortometraggio animato: The Bigger Picture
  • Miglior cortometraggio britannico: Boogaloo and Graham
  • Miglior stella emergente: Jack O’Connell

Vi lasciamo ora qualche foto della serata, in attesa del post sui look delle star.

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Selena

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